Tuffati nell’arte – mostra subacquea fotografica
Tuffati nell’Arte è la mostra fotografica subacquea organizzata dal nostro settore subacqueo all’interno di Art City Bologna White Night di Arte Fiera.
📅 Grande successo per la mostra “Tuffati nell’arte” che si è svolta sabato 7 febbraio, dalle 20:15, alla piscina Carmen Longo 25m in via dello Sport, 6 – Bologna. Le immagini dei nostri fotografi internazionali sono state immerse nell’acqua dove sono nate tornando tridimensionali.
🥽 La mostra è stata visitabile durante diversi turni di circa 20 minuti, scegliendo tra tre modalità:
- utilizzando bombole ed erogatori o in apnea accompagnati dal nostro personale,
- facendo snorkeling in autonomia
- immergendosi in autonomia mostrando il brevetto in reception e comunicandolo al momento dell’iscrizione
Per questa tipologia di eventi è sempre necessaria la prenotazione contattando direttamente la Piscina Carmen Longo 25m:
📱 051 6152520 📧 piscinastadio@sogese.com
Ricordiamo inoltre di disdire la prenotazione nel caso in cui non si possa partecipare, così da lasciare libero il posto ad altri.
La partecipazione è stata aperta anche i bambini a partire dai 10 anni e accompagnati dai genitori.
➡️ Necessario: cuffia, costume
Una parte della mostra è stata posizionata nell’atrio dell’impianto e visitabile senza prenotarsi per l’immersione.

Piscina Carmen Longo 25m
Entrata Via dello Sport, altezza tribuna VIP stadio Dall’Ara
Tel: 051-6152520
Email: piscinastadio@sogese.com

FOTOGRAFI
ADRIANO OCCHI
Ferrarese doc, negli anni 60 ha il suo primo approccio con l’elemento acqua avvicinandosi alla pesca subacquea e partecipando al circuito nazionale delle gare. Più tardi, la passione per la fotografia e la scoperta di meraviglie sottomarine documentate nelle opere dei pionieri Vailati, Quilici e Custeau, lo porteranno ad abbandonare il suo primo amore per dedicarsi totalmente alla ripresa video e alla fotografia subacquea tanto che:
- Nel 2000 acquisisce il brevetto di istruttore Videosub Fipsas/Cmas
- Nel 2001 acquisisce il brevetto di Fotografia Subacquea Fipsas/Cmas
- Dal 2002, e per oltre un decennio, partecipa a gare nazionali di fotosub in estemporanea
- Nel 2011 si aggiudica il concorso di fotografia subacquea di Palau
Negli anni successivi sarà assiduamente presente ai maggiori concorsi fotosub. Vanta collaborazioni e pubblicazioni su siti specializzati in biologia marina. Come giudice si è spesso distinto per la presenza nei concorsi fotosub nazionali e internazionali.

CLAUDIO CERESI
Nasce nel 1959 a San Pietro, in provincia di Bologna e, dopo le scuole dell’obbligo, frequenta l’Istituto Statale d’Arte a Bologna diplomandosi nella sezione di Plastica o scultura. Frequentando l’istituto mi viene offerta la possibilità di conoscere molti aspetti delle arti visive, anche da un punto divista scientifico: teoria del colore e teoria delle ombre, in un percorso dalle antiche pitture rupestri sino all’arte moderna.
Partito come fotografo naturalista terrestre, nel 1986 la fotografia subacquea entra nella sua vita durante il corso del suo primo viaggio subacqueo, alle Maldive. Viaggio che comunque dal punto di vista dei risultati fu quasi un disatro. Ricorda infatti sorridendo che alla fine della vacanza si rtitrovò con una sola foto passabile su 20 rullini da 36 pose.
Con l’acquisto della sua prima compatta, una Sony con custodia dedicata in policarbonato, arrivano le prime soddisfazioni tanto che, due anni dopo, passa passa ad una Nikon D200 in custodia Subal. Da quel momento cambia anche modo di fotografare in immersione allinendosi, in contrapposizione, alla sua tecnica di fotografia terrestre.
In acqua usa prevalentemente la tecnica del LowKey, mentre in terra usa prevalentemente la tecnica in HighKey. Caratteristica che lo contraddistinguono in ogni sua interpretazione fotografica.
Tantissimi i premi vinti e le menzioni ricevute a livello nazionale ed internazionale.

CLAUDIO GIULIANINI
Claudio Giulianini, di Ravenna, è istruttore subacqueo CMAS. Nel 1971 arriva per la prima volta alla Fotografia Subacquea nelle limpide acque siciliane di Linosa.
Nel giro di pochi anni abbandona definitivamente la pesca subacquea per dedicarsi unicamente alla Fotografia subacquea, presentando le sue opere ai principali Concorsi Nazionali e Internazionali. Dai primi anni ’90, in coppia con la moglie Marina, decide di cimentarsi nelle gare Nazionali di fotografia subacquea in estemporanea. Grazie all’esperienza acquisita, dal 2000, in collaborazione con la Federazione subacquea Cmas Diving Center, pubblica manuali di Fotografia Subacquea.

CLAUDIO ZORI
Triestino da sempre appassionato di mare, ottiene il brevetto di immersione nel 1990 e, a soli due anni di distanza durante una vacanza alle Maldive, si cimenta per la prima volta con la fotografia subacquea. Fu amore a prima vista tanto che, rientrato in Italia, acquista una fotocamera Nikonos V per passare in breve tempo ad una Nikon SRL scafandrata.
Un percorso che lo avvicina al mondo delle competizioni che, a partire dal 2002, lo vedranno classificarsi con titoli e piazzamenti sia nazionali che internazionali. Membro del Club azzurro di fotografia subacquea, farà parte della nazionale italiana ai Campionati del mondo in Spagna nel 2005.
Con l’opportunità di visitare gran parte dei mari del mondo ha avuto la possibilità di sperimentare diverse tecniche fotografiche e diverse condizioni meteo marine. Tutte cose indimenticabili anche se confessa che il Pacifico canadese è il suo mare del cuore.
Attualmente impiega una Nikon D500 con custodia Isotta, Tokina 10-17mm, Nikkor 10.5mm / 60mm / 85mm, moltiplicatore Tamron 1.4x e lente diottrica Subsee +5, flash Seacam 150. Per la macrofotografia utilizza abitualmente lo snoot

DANIELE FARNÈ
Fotografo subacqueo attivo nella formazione e nella pratica della fotografia in immersione. Collabora come docente e professionista in corsi e workshop dedicati alla fotografia subacquea, condividendo competenze tecniche e creative.

DAVIDE LOMBROSO
Una vita vissuta nel segno dell’acqua che, lo ha visto prima come operatore subacqueo in basso fondale poi come accompagnatore subacqueo per il Club Vacanze e infine guida sub alle Maldive. Da sempre appassionato di fotografia subacquea, nel 1966 inizia la sua avventura nel mondo delle gare con la cacciafotosub oggi Safari.
Nonostante affermi che la sua immagine “capolavoro” debba ancora vedere la luce, questa ad oggi è la sua storia agonistica nel campo della fotografia in estemporanea:
- Italian Champion 2019 – 2020 – 2021 – 2025
- European Champion 2022
- WA model Italian Champion 2023
- World Champion 2024 n°3 Bronze Medal, World Champion Italy
- CMAS World Cup Underwater Photography di Madeira, con la modella Elena Piccoli, ha conseguito due ori, due argenti e un bronzo

EMILIO MANCUSO
nato a Milano nel 1979, è biologo marino e divulgatore scientifico. È presidente di Verdeacqua dal 2017. Istruttore subacqueo dal 2000 si definisce innamorato del mare da sempre. Dal 2020 è coordinatore del progetto Nemo’s Garden, dal 2022 accreditato presso IMO (International Maritime Organization dell’ ONU) come biologo marino e fotografo subacqueo, dal 2023 fotografo accreditato presso Earth.org.
Ha esperienza in divulgazione scientifica attraverso articoli e conferenze, progetti di citizen science e di turismo responsabile legato alla valorizzazione del patrimonio naturalistico sommerso, scientific diving e operatività di campionamento e monitoraggio subacqueo, video-comunicazione subacquea, fotografia naturalistica e documentaristica subacquea. Il suo obiettivo è da sempre condividere conoscenza, consapevolezza e passione per il mare.

FABIO IARDINO
Nato a Udine nel 1971 viene attratto dalla fotografia fin da bambino quando, incuriosito dalla magia della camera oscura, suo padre Alfredo sviluppava e stampava i suoi scatti.
Sempre con il padre le prime immersioni nel 1983, anche se il primo brevetto subacqueo CMAS lo ottiene nel 1992. Negli anni acquisirà anche i brevetti di istruttore subacqueo CMAS e istruttore subacqueo TRIMIX immergendosi e fotografando in Italia, Croazia, Slovenia, Grecia, Austria, Egitto, Spagna, Indonesia, Malesia, Filippine, Serbia e Oceano Atlantico.
A guidarlo sarà sempre comunque la passione per la fotografia subacquea che lo portò inizialmente all’acquisto di una Nikonos V con cui ha iniziato a fotografare sott’acqua. Successivamente, dopo aver frequentato un corso di fotografia subacquea, passa all’uso delle reflex (Nikon F-801s e Nikon F90x) in custodia Hugyfot. Non avendo mai abbandonato Nikon, il passaggio alla fotografia digitale avviene utilizzando in sequenza la D200, la D300s, la D800 e D850.
Nel 2006 inizia la sua avventura agonistica con la partecipazione a gare e contest di fotografia subacquea di circuiti nazionali e internazionali fino ad arrivare nella vetta del mondo.
Tra i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti ce ne sono due di cui va orgogliosamente fiero: essere “Underwater Photographer of the Year 2019” nella categoria Macro fare parte del “Club Azzurro”. La Squadra Nazionale Italiana di Fotografia Subacquea continua a vederlo come protagonista.

FRANCESCO PACIENZA
Francesco Pacienza (Cosenza, 1963) è un fotografo italiano che ha abbandonato gli studi universitari per diplomarsi all’IED, specializzandosi inizialmente in fotografia di gioielli. La sua carriera si è poi evoluta verso la fotografia subacquea, ambito in cui è diventato un pioniere nello sviluppo di filtri creativi e, dal 2006, collaboratore tecnico di Easydive.
Definito un “pescatore di immagini”, Pacienza ha pubblicato articoli e reportage su testate internazionali, raccontando il mare e la natura attraverso tecniche innovative che riproducono ciò che l’occhio umano spesso non coglie. Pluripremiato a livello mondiale, il suo lavoro mira a dare dignità artistica alla fotografia, svincolandola dal solo ambito professionale. Da qualche anno è un affermato giudice in prestigiose competizioni di fotografia subacquea internazionali.
La sua filosofia pone l’emozione al centro dell’atto creativo: per Pacienza, la tecnica è solo un mezzo che deve fondersi con la cultura e la sensibilità del fotografo per creare un codice comunicativo capace di trasmettere sensazioni autentiche all’osservatore.

MARCELLO DI FRANCESCO
Nato al La Spezia nel 1975 è Istruttore subacqueo, fotografo freelance specializzato nell’immagine naturalistica sottomarina e grande appassionato di viaggi. In oltre 10 anni di attività ha collezionato immersioni nei più bei paesi e fondali del mondo; Indonesia, Micronesia, Maldive, Filippine, Egitto, Sudan, Arabia Saudita, Messico, Tanzania, Madagascar, Papua Nuova Guinea.
In qualità di è giudice FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività subacquee) per le gare Nazionali di fotografia subacquea digitale, più volte ha fatto parte di giurie nazionali ed internazionali
Presente attivamente nel mondo dei concorsi fotografici, vanta prestigiosi riconoscimenti a livello Nazionale ed Internazionale fra cui le affermazioni ai Sony awards ed all’ Underwater Photographer of the Year 2015 di Londra.
Da sempre impegnato nel volontariato con la fornitura di immagini e partecipazione ad eventi e conferenze, collabora con organizzazioni ambientaliste quali Sea Shepherd, Marevivo, WWFsub

MARCO COLOMBO
Laureato in Scienze Naturali, istruttore di immersione CMAS e guida escursionistica, lavora come libero professionista pubblicando su riviste come National Geographic e BBC Wildlife.
Ha scritto oltre 12 libri di fotografia e natura, e le sue foto sono state premiate nei principali concorsi, come Wildlife Photographer of the Year

MARCO MARTELLA
Marco Martella, Istruttore M3 CDC-CMAS, nasce nel 1959 a Francavilla al Mare (CH). Si avvicina alla subacquea a fine anni Ottanta grazie alla passione per la fotografia. Da vent’anni si occupa anche di video-ripresa sub che lo ha portato ad immergersi in diversi mari del mondo. Dopo un corso di regia e scrittura televisiva, completa il percorso di video maker. Nel 2004 inizia una collaborazione con RAI 3 per la trasmissione Il Kilimangiaro.
Riveste la carica di presidente dell’ETS APS World Activity Com di Francavilla al Mare, insegna nelle piscine di Pescara e Francavilla. Collabora con le scuole primarie per progetti legati alla salvaguardia e tutela del mare. Tutt’ora la fotografia rappresenta per lui il modo migliore per far conoscere le “meraviglie sommerse” realizzate dal più grande artista che si conosca, la natura.

MASSIMO ZANNINI
Nato a Bologna nel 1968. Da sempre appassionato di natura e soprattutto di mare, amante dei viaggi e delle diversità tra le culture. Subacqueo dal 1991, si appassiona alla fotografia subacquea solo nel 2013 con un’attrezzatura semplice e con il solo fine di portare in superficie qualche ricordo di quel mondo silenzioso che lo affascina.
Negli anni a seguire si dedica con successo al mondo dei Concorsi fotografici Nazionali ed Internazionali raggiungendo in breve tempo riconoscimenti nei più prestigiosi Concorsi di fotografia naturalistica. Pubblica e collabora per riviste del settore ed arricchisce il suo bagaglio come giurato all’interno del Concorso internazionale di Fotografia subacquea “See in the Sea – Ortonamare.”
Appassionato di viaggi ha visitato angoli remoti del globo, dall’Artico al Borneo indonesiano, dalla Polinesia al Mar di Cortez, ed ovviamente al mare di casa dove si immerge con regolarità in particolare in Liguria e Toscana. Oggi collabora con associazioni, aziende in qualità di ambassador del brand e professionisti del settore. Proteggere e divulgare le meraviglie del mare è la sua ambizione.

PAOLO BAUSANI
Nato a Porto Santo Stefano, è un fotografo e subacqueo attivo nella fotografia subacquea agonistica e artistica.
Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali come Ocean Art e Underwater Photographer of the Year. Ha inoltre partecipato ai Campionati Italiani di fotosub.

STEFANO CERBAI
nato a Firenze nel 1983, già da piccolo amante del mare e dei suoi abitanti. Nel 2005 si avvicina alla subacquea riuscendo a brevettarsi in più livelli con SSI, CMAS e UTR.
Amante della fotografia naturalistica prima della subacquea, decide di abbinare le sue due grandi passioni.
Ha partecipato a diversi Trofei, Concorsi di Fotografia Nazionali ed Internazionali come quello di salendo sul podio nel 2010, nel 2012, nel 2016 e nel 2017; Ocean Art nel 2017 e ricevendo una Menzione d’Onore all’ Underwater Photographer of the Year 2018.
Ha partecipato inoltre agli ultimi Campionati Italiani di Fotografia Subacquea, riuscendo nel 2017 a salire anche sul podio con un terzo posto assoluto nella Categoria Compatte, nel 2020 sul podio con un secondo posto assoluto nella Categoria Società, nel 2022 e nel 2023 è diventato Campione Italiano per Società.

NEL RICORDO DI SERGIO TESTA – fotografo subacqueo
Nato a Roma nel 1957 e residente a Porretta Terme (Bo) ha svolto gli studi secondari presso l’Istituto Minerario di Agordo, era iscritto alla Facoltà di Ingegneria Mineraria presso l’università di Bologna.
Appassionato collezionista di Minerali e in modo particolare del Quarzo a Tramoggia della Porretta, del quale era esperto ricercatore attivo. Appassionato di fotografia di acque dolci e salate, è morto a soli 22 anni nelle acque dell’Isola d’Elba nel luglio 1979.

FOTO DI SERGIO TESTA TRATTE DA “ENCICLOPEDIA PRATICA PER FOTOGRAFARE” – Fabbri Editori, 1979. Un tesoro di carta per i fotografi di quegli anni, uno strumento in cui tutte le voci tecniche della fotografia analogica sono affrontate dalla A alla Z.
Le parole di Sergio Testa
“Il servizio è stato ripreso a 80 metri con una Nikonos ob.28 mm e flash elettronico. Mi interessava documentare il lavoro dei corallari – ma il lavoro dura quindici minuti sul fondo a 100-120 metri con quattro ore di decompressione. La ricerca avviene schematicamente cosi: in barca i corallari hanno un eco-scandaglio; individuata una secca con una caduta a profondità superiore ai cinquanta metri scendono e cercano il corallo; in genere un’immersione è positiva ogni tre o quattro. La prima generazione dei corallari è tutta morta e avevano in media quarant’anni, ed è morta dei postumi di decompressione, embolie, etc. La seconda generazione usa non più aria compressa ma miscele a elio e ossigeno che permettono di lavorare sul fondo con maggiore lucidità e però mantengono gravi problemi di decompressione in stretta relazione a quelli della embolia. In genere un corallaro può portare a terra anche sette, otto chili di corallo al giorno, il che vuole dire circa 3 milioni di valore (1978) con la competa però distruzione della fauna sottomarina: un ramo di corallo di medie dimensioni si costruisce in circa cento anni. Le società dei corallari in cooperativa che usano miscele (ogni immersione costa circa 80 000 lire di miscele elio ossigeno) sono soltanto due per i grossi investimenti necessari e anche per la gelosia e i segreti che i corallari mantengono sui luoghi di ricerca; l’Italia comunque è rimasta nel Mediterraneo, il solo paese che permette la pesca libera del corallo. Il corallo oggi costa 600-800 000 al chilo quando è grezzo, lavorato in gioielleria costa come l’oro. Non ho mai conosciuto un corallaro che si fosse arricchito: sono morti tutti prima!”
Le parole di Carlo Arturo Quintavalle – Storico dell’Arte a commento delle fotografie
Il mare è una miniera; tra poco avremo la distruzione dei fondi marini perché le prospettive che questi offrono per la raccolta dei minerali sono competitive rispetto alla ricerca dei minerali stessi sotto terra.
La crescita del corallo, un tempo diffuso fino a qualche decina di metri di profondità lungo tutte le nostre coste, soprattutto nelle zone più calde, è limitata alle profondità maggiori, alle secche, appunto e la sua raccolta è divenuta una vera e propria pianificata distruzione di ambiente. Il corallo insomma è un elemento quasi simbolico di un processo di eliminazione della fauna che ha fatto e fa tante vittime nel nostro mare. Il fatto che la sola Italia sia la nazione dove questa “pesca”, o, meglio distruzione, sia ancora permessa può indicare la sensibilità per i problemi di ambiente che caratterizza la nostra cultura. La costituzione di qualche parco sottomarino non sarà certamente determinante per salvare queste madrepore troppo appetibili, finché ne durerà la moda, per poter sopravvivere.















































