La 5a edizione del “Bologna UWH Camp” ha riportato a Bologna quasi 50 atleti arrivati da diverse società – Sogese Assetto Variabile, H2BO, Parma, Livorno, Bari, Roma, La Spezia e Rimini – riuniti in 5 team.

Il format, ormai consolidato, di una serie di partite lunghe (2 tempi da 12 minuti), in un campo di gioco ampio e profondo, con la composizione anche di formazioni miste di neofiti ed esperti, è stato studiato al fine di livellare il gap, pur senza smembrare integralmente nessuna squadra, facendo sì che tutti i match potessero essere giocabili. Chi è all’inizio cresce, trova spazi e situazioni comprensibili, impara più in fretta e prende fiducia; chi ha più esperienza cresce perché deve guidare, dare ritmo, “fare ordine”, contribuendo col proprio esempio a migliorare gli altri.

Sul piano dei risultati e delle sensazioni in vasca, la giornata ha confermato alcune certezze e acceso riflettori interessanti: JustApnea di Bari, presentatasi con la propria formazione quasi al completo, ha portato a casa una vittoria meritata, con una solidità che ormai è un riferimento; Livorno-LaSpezia ha mostrato segnali chiarissimi di vitalità, di crescita e un’identità in consolidamento; Altitudo Roma è una solida presenza fissa, sempre costante e significativa negli appuntamenti bolognesi.

Un ringraziamento speciale a Rimini, anche per il contributo tecnico-logistico. Un ringraziamento altrettanto sentito va poi a Parma e H2BO: anche se con qualche defezione e imprevisto dell’ultima ora hanno difeso l’onore, contribuendo alla qualità complessiva delle partite e allo spirito dell’iniziativa. C’è stata anche una dimensione di scambio più ampia, di cui siam ben contenti, con atleti e amici che soggiornano in Italia e che con la loro presenza hanno portato esperienza, entusiasmo e prospettive diverse: grazie a Jordan dalla Colombia e Jonas dalla Germania.

Alla fine, si è usciti stanchi ma contenti, con addosso quelle vibrazioni belle, che solo uno sport di squadra come l’UWH riesce a lasciare. Guardando i visi ed i corpi dei partecipanti, si ha avuto la sensazione che la giornata sia stata un acceleratore di crescita per l’intero movimento.

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